In un comunicato stampa la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha pubblicato l’esito della discussione sul diritto di prescrizione, informando di voler aderire alla posizione del Consiglio nazionale in merito a tutte le divergenze ancora rimaste. Ritiene fondamentale che le vittime dell’amianto possano godere al più presto delle prestazioni del Fondo per le vittime dell’amianto (EFA) e che in materia di prescrizioni venga ristabilita la certezza del diritto. Ha rinunciato quindi alla retroattività in caso di danni alle persone causati dall’amianto. La Commissione ha richiesto di prolungare il termine di prescrizione assoluto per i danni alle persone dagli attuali 10 a 20 anni. Una minoranza ha proposto invece di mantenere inalterato il termine di prescrizione previsto dal diritto vigente.

Una buona notizia per tutte le persone colpite. Poiché in passato hanno ispirato fibre di amianto, ancora oggi, in Svizzera, ogni anno circa 120 persone si ammalano di mesotelioma, un tumore maligno che colpisce in particolare il peritoneo o la pleura. Al fine di aiutare queste persone in modo rapido e senza complicazioni burocratiche, il 28 marzo 2017 è stata costituita la Fondazione Fondo per le vittime dell’amianto, in breve Fondazione EFA. La fondazione è un’iniziativa privata di associazioni e imprese, il cui finanziamento avviene su base volontaria.

Qui trovate il comunicato originale del Parlamento svizzero